A

Abitare:clicca il sito

 

www.educational.rai.it/lemma/testi/spazio/abitare.htm   

 

 

Agenti esogeni: sono quelli che agiscono sopra la superficie terrestre: precipitazioni, corsi d’acqua, venti, ghiacciai e variazioni di temperatura.

Alta intensità di capitale: l’intensità di capitale è il rapporto fra il capitale investito in mezzi di produzione e la quantità di forza lavoro impiegata.

Altitudine: la quota di una località rispetto al livello del mare.

Arabi: popolazione del ramo occidentale dei semiti originaria del Sud della penisola arabica. In effetti termini come  Palestina Siria, sono desunti dall'antichità classica mentre Arabia Saudita e Turchia sono stati introdotti dalle potenze coloniali .Nella lingua araba non esiste un termine che indichi Arabia e si è fatto spesso ricorso a locuzioni quali 

"penisola degli Arabi".

                     

       Tracce arabe nel lessico:

Aguzzino: dall'arabo al -wazir "ministro" nel senso  secondario di "sorvegliante"

Albegio (stoffa): dall'arabo albazz

Alchermes: dall'arabo qirmisi "scarlatto "

Alcool: dall'arabo al-kuhl originariamente "antimonio"

Alcova: dall'arabo al-kubba "tenda" o "stanza matrimoniale"

Alfa: (pianta) dall'arabo halfa'

Alfiere (gioco scacchi):dall'arabo al-faris "cavaliere."

Algoritmo: dal nome del matematico arabo al Khuwarizmi (secolo IX)

Anilina: dall'arabo nila

Antimonio : dall'arabo uthmud

Arancio: dal persiano narang.

Arem: dall'arabo arim "luogo inviolato "

Arsenale: dall'arabo dar as - sina'a "casa del lavoro", da cui anche darsena.

Avaria: dall'arabo qwar "danno "

Azzurro: dal persiano lazward.E' all'origine anche del termine " lapislazzulo"

Ballotta: dall'arabo " ballutt" castagna, " ghianda"

Barda: dall'arabo barda'a

Barracano: dall'arabo barrakan

Bazar: dal persiano bazar "mercato"

Bizzeffe: dall'arabo bizzef "molto"

Borace: dall'arabo borag, termine di origine persiana.

Cabila: dall'arabo qabila "tribù"

Caciucco: dal turco Kucuk "piccolo "

Caffè : dall'arabo qahwa, tramite la pronuncia turca qahvè.

Calibro: dall'arabo qalib:

Califfo : dall'arabo khalifa "successore"

Caltanissetta-Caltagirone:  da Kalat (Castello)

Camallo (facchino): dall'arabo harmal "portatore.

Camicia: dall'arabo qamis.

Canfora: dall'arabo kafur.

Caraffa : dall'arabo ghuraff."bottiglia dalla pancia larga"

Carciofo: dall'arabo kharshuf

Carminio: dall'arabo qirmisi "scarlatto"

Cassero: dall'arabo qasr

Caltanissetta-Caltagirone:  daKalat(castello)

Chefir:dal turco kefir, da kef "benessere"

Divano : dall'arabo diwan, tramite la pronuncia turca divàn: Sia in arabo sia in turco, 

             la parola ha però principalmente il senso di "corte" consiglio statale"

Dogana: dall'arabo diwan qui preso nel suo senso particolare di "registro" "cancelleria"

Fardello: dall'arabo fard "ciascuno dei due carichi del cammello."

Gibellina-Mongibello : da gebel ( monte)

Gilè: dal turco yelek tramite le deformazioni spagnola (jileco) e francese (gilet)

Limone :dall'arabo limùn, di origine persiana

Marsala/Marzamemi: da Marsa=porto

Maschera:dall'arabo maskhara.

Materasso: dall'arabo matrah.

Misilmeri: da musil( cascinale)

Pappagallo: dall'arabo babagha, tramite il bizantino.

Racchetta: dall'arabo raha"pianta"( di una mano o di un piede)

Regalbuto : da rahal (casale)

Scacchi: dal persiano shah "re" scacco matto " da shah mat" il re è morto o senza risorse"

Scimitarra: dal persiano shimsir:

Sciroppo: dall'arabo sharab

Sorbetto: dal turco sherbet di origine araba

Talco: dall'arabo talq

Tazza dall'arabo tasa

Zucchero: dall'arabo sukkar

termini siciliani  che derivano dall'arabo

Funnacu( fondaco)-Cantaru( quintale)- tariffa,sensali(mediatore)- cafisu( Misura di 16 litri)-rotulu(peso di 800 grammi)-Zagara( fiore degli agrumi)-zibbibbu(uva a grossi chicchi) giuggiulena o ciuciulena(sesamo) ammàtula (invano) bizzeffi( in abbondanza)-camula(tarlo)- scerra o sciarra (lite)

 

Archeologia :clicca il sito

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 Aree dismesse: aree in precedenza occupate da grandi attività industriali (con impianti, capannoni, magazzini, laboratori), in disuso e in stato d’abbandono dopo la chiusura delle attività produttive.

Aristotele ( Stagira- Macedonia  384 /Calcide Eubea 322 a.C)

Filosofo ed erudito Greco .All'età di 17 anni andò ad Atene per compiervi gli studi e frequentò la scuola di

Platone. Nel 342 Filippo di Macedonia lo incaricò dell'educazione di suo figlio Alessandro allora quattordicenne.

Restò in Macedonia sette anni e nel 335 tornò ad Atene dove vi apri al Liceo una scuola di scienze e filosofia che prese il nome di peripatetica perchè il maestro aveva l'abitudine d'insegnare passeggiando con i discepoli da peripatos = passeggiata.

Alla morte di Alessandro lasciò Atene .Accusato di empietà come  Socrate si ritirò nell'isola di Eubea dove mori l'anno dopo.

La sua opera più importante ritrovata abbandonata in una cantina da Apellicon (bibliofilo)   fu edita da  ANDRONICO DI RODI . e costituisce un'autentica Enciclopedia del sapere umano nell'antichità classica:

Comprende trattazioni sulla natura-saggi di storia naturale -saggi di logica -trattato dell'anima e metafisica -trattati politici e morali- retorica -poetica

Una delle caratteristiche più salienti del suo spirito è una insaziabile curiosità ed un bisogno di sapere.

Spirito realista e pratico si afferma in modo particolare nell'estetica dove il bello è ricondotto ad una imitazione della natura.

Considerato dagli antichi come il secondo filosofo dopo Platone , fino al XII secolo Aristotele esercitò un'influenza ridotta sull'Occidente medievale , che conosceva appena le sue opere di logica e affermavano "Platone è teologo Aristotele è logico."

Il suo merito fu quello di introdurre nella filosofia gli scrupoli d'esattezza del dotto , di fondare il più rigorosamente possibile le teorie astratte sull'esperienza , sui fatti.

Arte:clicca il sito

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Attivita’ economica

Essenzialmente pratica, riguarda tutto ciò che gli uomini fanno per procurarsi da vivere e per migliorare la loro esistenza.

Nella moderna società industrializzata i fatti economici hanno assunto un’importanza notevole e condizionano il modo di vivere e pensare, i rapporti sociali e le scelte politiche perfino lo stato di salute e la probabile durata della vita media ( Samuelson premio nobel per l’economia.)

Ma il benessere dei singoli dipende solo in parte dal lavoro che svolgono e dalle loro capacità personali, in quanto nella vita economica è particolarmente vera la massima che “nessuno è un isola”.I singoli soggetti hanno bisogno gli uni degli altri: Ogni operatore economico( imprese, famiglie, consumatori, pubbliche amministrazioni, banche ecc.) è legato agli altri da una fitta rete di rapporti economici che danno luogo ,in sintesi, alla produzione, distribuzione, e consumo della ricchezza sociale.

 

Autoctone: le popolazioni che, da quando se ne ha memoria storica, sono stanziate in un determinato territorio.

Aziende cooperative: sono costituite per iniziativa di un gruppo di persone (i soci) che vogliono contribuire al soddisfacimento di un comune bisogno. I soci possono partecipare con quote diverse alla formazione del capitale iniziale, ma tutti esprimono il loro voto in modo paritario.