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Bassopiani: estese zone della superficie terrestre quasi pianeggianti e poco sopraelevate rispetto al livello del mare.

Beni economici

 Si possono classificare in vari modi, se teniamo conto della loro natura :

beni materiali e servizi-------risorse naturali e prodotti.

I beni materiali sono tutti gli oggetti del mondo esterno ed appropriabili dall’uomo( cibi, case terreno, automobili ecc.) Essi possono essere immobili e mobili.- durevoli e non durevoli.

I servizi sono dei frutti dei vantaggi arrecati dai beni durevoli in certe circostanze e dalle attività umane: Così dall’uso di case, impianti, automobili, elettrodomestici derivano dalle utilità che non si estrinsecano in beni appropriabili cioè appunto servizi. Lo stesso dicasi per le utilità fornite dai soggetti e dalle persone: i servizi del medico, dell’avvocato, dell’insegnante ed in generale quelli dei lavoratori subordinati ( impiegati e operai). I servizi pubblici (ferrovie, istruzione, giustizia, ordine pubblico, ecc.) sono quelli apprestati dal governo e dagli altri enti pubblici.

Solo la terra incolta è un bene naturale, in quanto il fatto di estrarre il petrolio e di trasportarlo ove è utile, è produzione.

Perciò la quasi totalità dei beni è prodotta, comprese le risorse naturali che si ricavano dalle miniere e i raccolti dei terreni.

I beni secondo il loro uso si distinguono in beni intermedi e beni finali. I beni intermedi sono quelli utilizzati per ottenere prodotti: come ad esempio la farina venduta ai fornai per fare il pane. Questa caratteristica non è insita nel prodotto ma dipende esclusivamente dalla destinazione che se ne fa.

L’elettricità è un bene intermedio se viene acquistata da una impresa come fonte di energia ma è un bene finale per le famiglie.

Beni di consumo e beni di investimento.

I beni finali si distinguono a loro volta in due classi sempre secondo la loro destinazione.

 Sono beni di consumo quelli impiegati dalle famiglie, dalle imprese e dal governo per soddisfare direttamente certi bisogni ,per scopi non produttivi.

 

I beni di investimento sono invece quelli destinati a scopi produttivi( macchine e attrezzature)

 

Biotecnologie: insieme di tecniche di modificazione genetica nate dai rapidi progressi realizzati negli ultimi anni della ricerca biologica. Si può distinguere fra la biotecnologia classica, che comprende i processi di fermentazione e conservazione impiegati nella produzione di birra, vino, formaggio ecc., e la biotecnologia moderna, caratterizzata dall’utilizzo dell’ingegneria genetica nei seguenti campi: farmacologia, agricoltura, diagnostica, tutela ambientale, decontaminazione.

Biotopo: ambiente in cui vive una singola popolazione animale o vegetale.

Bisanzio: è il nome antico della città di Istanbul, oggi il più popolato centro urbano della Turchia. Assunse il nome di Costantinopoli nel 330 d.C., sotto il dominio dell’imperatore Costantino.

Bisogni

Lo stimolo dell’attività economica è dato dai bisogni.

Si tratta di sensazioni soggettive avvertite dall’uomo in ordine alla necessità di disporre di mezzi

adeguati atti a raggiungere determinati fini. I bisogni sono ricorrenti e sono molteplici e teoricamente illimitati. I bisogni vengono soddisfatti da cose del mondo esterno che si chiamano

“ beni “ disponibili in quantità limitata e che in genere richiedono un’attività produttiva o di scambio. Oltre ai bisogni individuali , esistono bisogni collettivi che sono quelli che scaturiscono dalla vita sociale( come la difesa dei beni e la costruzione di strade) e bisogni pubblici che sono

quelli che vengono soddisfatti dalla Stato e dagli Enti pubblici locali ( regione, provincia , comune) mediante i cosiddetti servizi pubblici( polizia, giustizia, istruzione, forze armate ecc.) di cui i cittadini possono fruire. La particolarità dei servizi pubblici è data dal fatto che il loro costo viene coperto con le imposte che tutti sono tenuti a pagare in base alla loro capacità  contributiva.

La crescita della produzione riduce sempre più  l’area dei bisogni insoddisfatti e che insieme alla produzione cresce anche la popolazione e possono sorgere nuovi bisogni.

Si pensi al fattori che persino la riduzione dell’orario di lavoro, interpretabile come un segno che molti bisogni sono già soddisfatti, suscita nuovi bisogni che sono poi quelli collegati al tempo libero, al divertimento, allo sport. ecc…

Inoltre bisogni nuovi vengono di continuo creati dalla pubblicità commerciale, dalle mode, dall’imitazione di modelli di vita. Allo stato attuale delle nostre conoscenze i bisogni economici è difficile che scompariranno, anzi è probabile che siano destinati ad aumentare.

Per” beni economici” si intendono precisamente oggetti del mondo in cui viviamo che siano dotati di appropriabilità e che non siano di fatto così abbondanti da essere privi di valore economico cioè di un prezzo: Così mentre l’aria non è un bene economico quando la si può respirare liberamente;

l’aria artificiale contenuta in bombole è appropriabile, normalmente ha un prezzo e             quindi è un bene.

 

Borsa: il termine deriva dal nome della famiglia Van der Beursen, che viveva a Bruges nel XVII secolo e che nel suo stemma aveva tre borse disegnate. Con il loro nome veniva chiamata la piazza sulla quale si affacciava il loro palazzo e nella quale si riunivano abitualmente i mercanti della città.

Bradisismo: lento movimento di innalzamento (bradisismo positivo) o di abbassamento (bradisismo negativo) rispetto al livello del mare, di un’area più o meno estesa della crosta terrestre.

Brevetti: sono dichiarazioni ufficiali che attestano la paternità di un’invenzione con conseguente esclusività del suo sfruttamento economico.