Chi sono?
Sono una docente che, quasi alle soglie della pensione, ama il suo lavoro
ed ha ancora tanta voglia di fare e tanto entusiasmo per le nuove
tecnologie didattiche. Il computer per tanti
,forse, uno strumento freddo e ostile, è diventato il mio amico, lo
strumento che permette di dare spazio alla mia voglia di comunicazione e
creazione.
Questa tecnologia è entrata ormai in molte scuole e la mia non difetta certo per la
mancanza di laboratori informatici. Fino a qualche anno fa, negli Istituti
Commerciali, si considerava questo strumento ad uso esclusivo delle materie
tecniche, oggi posso affermare che non è proprio così. Le sue caratteristiche lo
fanno ritenere utile per tutte le discipline ed in modo particolare adatto per
un insegnamento della Geografia più operativo , basato oltre che sul “sapere”
sul “saper fare”.
Oggi , inoltre all’insegnamento geografico , non si chiede più di fornire
“nozioni” ma piuttosto:
1.
di dare conoscenze di base indispensabili per orientarsi nel mondo attuale
2
di saper usare correttamente le informazioni
3.
di dare capacità per accedere alle informazioni, di interpretarle, di
correlarle, di utilizzare per verificare ipotesi.
La Geografia come il computer fa uso di linguaggi diversi:testi,grafici,carte e
necessita di un uso costante di dati e informazioni(Facilmente reperibili in un
archivio elettronico).
Il mio interesse per l’uso di questa nuova tecnologia è nato qualche anno fa e
oggi posso dire che è entrato a pieno titolo nella mia didattica. In questo
nuovo percorso l’ impegno maggiore è stato senz’altro nella organizzazione del
lavoro, che sicuramente mi trovava impreparata…senza molti aiuti dalle
istituzioni scolastiche tranne nel permettere la conoscenza tecnica dello
strumento.
Come fare lavorare i ragazzi cercando di coniugare possibilità di acquisizione
di concetti,sviluppo di competenze… ecc…????
Lo sviluppo delle nuove tecnologie mi ha dato una mano insieme all’esperienza
che con il passare degli anni ho acquisito. Inizialmente l’uso del computer
riguardava operazioni di ricerca ed elaborazione dati, utilizzando il programma
excel, quindi presentazione di argomenti con power point. Oggi , disponendo di
parecchio materiale , da me preparato, utilizzo questo strumento per diverse
finalità didattiche.
I miei strumenti sono: Il CD-ROM e DVD , un sito, programmi didattici ed il blog
Il CD-rom e i DVD offrono con loro carattere multimediale di archiviare e
restituire test, numeri, grafici , bellissime fotografie e immagini permettendo
un’osservazione e conoscenza diretta del territorio,)
Il mio sito, costituito da parecchi questionari on- line, pagine di
approfondimento e link interessanti legati alla disciplina, costituisce un punto
di riferimento delle varie tematiche trattate.
Programmi con mappe interattive .
Questionari e programmi sono strumenti di autoapprendimento Permettono infatti
di acquisire senza grande sforzo ed in modo divertente nozioni ( es.capitali di
stato ….definizioni, termini propri della disciplina )che spesso non vengono
appresi con altri metodi. I loro limite forse sta non tanto nel nozionismo
quanto nella meccanicità del procedimento che può spingere lo studente a
indovinare la risposta senza sforzarsi di pensarla.. Il vantaggio come
“ripetitore “ sta nella sua infinita pazienza grazie alla quale la spiegazione
può essere ripetuta fino a che non sia stata compresa appieno. In questo modo la
macchina si adegua ai ritmi individuali, permettendo una forma di apprendimento
personalizzata.
Ultima novità del sistema delle comunicazioni –online è arrivato IL “BLOG” e
anche la possibilità di costruire siti senza la conoscenza e l’uso di programmi
specifici . Il Blog mi ha consentito di costruire una sorta di piattaforma
interattiva… inizialmente assegnandone uno alle varie classi…..poi singolarmente
agli alunni…… La fase iniziale ha richiesto un impegno personale notevole , ma
adesso che sto cominciando a raccogliere i frutti sono contenta…Il blog permette
agli alunni di scrivere in modo immediato e facile “pagine web” …. e anche
quelli più distratti …. lavorano …persino nelle ultime ore di lezione…. !!!!!
Ritengo che la lezione di tipo tradizionale, sia pure quella di un insegnante
preparato e bravo oratore , non sia sufficiente come veicolo d’apprendimento, ma
debba essere integrata da altri sistemi didattici. Una buona strategia didattica
deve prevedere l’integrazione di metodi diversi, dosati e alternati
dall’esperienza del docente.
Sappiamo infatti quanto sia difficile conservare l’attenzione della classe per
più di qualche decina di minuti e che oggi nei convegni e nelle riunioni di
lavoro l’oratore alterna la parola all’immagine ……..
Un
noto proverbio cinese dice :”io sento e dimentico, vedo e ricordo, leggo e
capisco, faccio e imparo
Aggiungo che lavorando nel laboratorio informatico instauro con i miei cari
alunni un'atmosfera più simpatica, più collaborativa che rompe quella classica
situazione dualistica docente/alunni.