N

NASA: National Aeronautic and Space Administration, massimo ente spaziale statunitense, fondato nel 1958.

Natura

www.educational.rai.it/lemma/testi/geologia/natura.htm

 

 NATO: North Atlantic Treaty Organization (organizzazione del trattato Nord Atlantico.) Fu creata come trattato difensivo dall'Italia, Spagna, Francia,Regno Unito, Irlanda, Belgio, Danimarca, , Lussemburgo ,Norvegia, Paesi Bassi,  Canada,Stati Uniti.

Neocolonialismo: Controllo economico e politico che le superpotenze esercitano sui paesi apparentemente indipendenti,ma privi di capitali o di attività produttive.

Si può manifestare come aiuto tecnico, finanziario ,commerciale, militare. Obiettivo è di assicurarsi una sfera di influenza su zone strategicamente importanti o economicamente ricche di materie prime . Oggi si pensa che anche le multinazionali ne siano anche un aspetto , una manifestazione.

 

NEOLITICA Rivoluzione

(Economia di produzione di cibo e domesticazione di alcune specie animali Economia mista ( caccia e raccolta)

Corrisponde ad una grande rivoluzione nelle tecniche di acquisizione del cibo.Tra il 9000  el’8000 alcune comunità cominciarono a praticare l’agricoltura. Il termine"rivoluzione" sottolinea l’importanza di questo passaggio cruciale nella storia dell’umanità.La coltivazione dei campi e l’allevamento del bestiame favorirono forme di vita sedentaria: le operazioni di semina, raccolta e immagazzinaggio richiedevano infatti un impegno della comunità durante tutto l’anno(insediamenti stabili).Prime forme di allevamento forse furono dovute al bisogno di difendere le mandrie dall’assalto di altri predatori. Alla fine dell’ultima glaciazione (fenomeni che si verificarono nell’era quaternaria)

 

i ghiacciai che si ritirarono nell’emisfero settentrionale fecero si che le pianure un tempo ricche di erba da pascolo furono invase dalle betulle e dai sempreverdi; diminuì quindi la possibilità di alimentazione delle grandi mandrie: bisonti e renne si ritirarono sempre più a Nord: In Europa la caccia grossa e le popolazioni nomadi entrarono in crisi.

Nelle zone più temperate del Vicino Oriente che corrispondono agli attuali Iraq- Siria., Libano, Palestina e Turchia erano nate intanto le prime forme di vera domesticazione del bestiame.

Al posto dei grandi animali come le renne e i bisonti venivano allevati animali più piccoli, come le capre, le pecore, i maiali: animali che non richiedevano più grandi migrazioni e che consentivano una vita in parte sedentaria, in villaggi stabili.

In queste zone le tecniche di allevamento cominciarono ad affinarsi. Si selezionarono gli individui migliori fino a modificare le specie originarie, fino a creare nuove specie.

Il passaggio dalla semplice raccolta alla loro produzione costituisce forse la più grande rivoluzione della storia dell’umanità: E’ impossibile dire come sia avvenuto questo passaggio. Possiamo pensare che i cacciatori –raccoglitori nei loro spostamenti per seguire la selvaggina avessero imparato a conoscere luoghi particolarmente fertili e ricche di piante commestibili. In questi luoghi tornavano periodicamente al momento della maturazione dei semi per farne raccolta.

Dunque i cacciatori-raccoglitori dovevano conoscere la ciclità  stagionale della vegetazione ne conoscevano le regole sapevano che non tutto il prodotto dei semi poteva essere raccolto se non si voleva rischiare che l’anno successivo la pianta rinascesse.

Impiegarono tanto tempo per trasformarsi da raccoglitori in seminatori perché la necessità del nomadismo legato alla caccia impediva loro di seguire e difendere lo sviluppo delle piante una volta seminate. Era insomma necessaria un’ organizzazione almeno in parte sedentaria perché fosse possibile la coltivazione.

Le cause che portarono alla nascita dell’agricoltura furono molte e complesse. Si trattò certamente di un insieme di circostanze legate:

a fattori ecologici ( l’ambiente, il clima)

             demografici ( spostamenti e crescita della popolazione )

             sociali( specializzazione delle competenze).

Una condizione fu però decisiva e cioè l’esistenza  in natura di piante selvatiche su cui poter 

 

 

sperimentare le prime tecniche agricole.

Proprio questa condizione fece si che l’agricoltura potesse svilupparsi nel Vicino Oriente ( dove queste piante crescevano) prima che altrove.

In quella fascia geografica che si estende a semicerchio dalla Palestina alla Mesopotamia compresa

( la cosidetta mezzaluna fertile), crescono infatti allo stato spontaneo l’orzo e diverse specie di cereali.( farro piccolo, farro ) In questa stessa zone gli archeologi hanno ritrovato sotto forma di fossili, i più antichi esemplari di piante coltivate: semi carbonizzati che per le loro caratteristiche si collocano a metà tra le specie selvatiche e quelle coltivate e sono quindi testimonianza di una fase iniziale dell’agricoltura.

Il processo di domesticazione dei cereali nel Vicino Oriente in alcuni casi sembra anticipare quello della domesticazione degli animali;in altre zone i due fenomeni presero avvio contemporaneamente e si influenzarono a vicenda.

Alla società agricola è però legato  anche un improvviso sviluppo della guerra: La necessità di soddisfare i bisogni determinati dalla crescita demografica spingeva alla conquista di sempre nuove terre da coltivare: diventavano così inevitabili gli scontri tra popolazioni vicine.

 

NIC:   Newly Industrializing Countries (Nuovi Paesi Industrializzati)

 Gruppo di paesi   inizialmente soprattutto del sud-est asiatico, oggi sono un gruppo molto eterogeneo;

  comprende economie di mercato e pianificate , democrazie liberali  e non , piccoli  e grandi stati .

   Hanno subito un rapido sviluppo della produzione industriale grazie ad

Molte imprese multinazionali fanno eseguire il montaggio di componenti meccanici ed elettronici in paesi come Singapore, Taiwan, Hong Kong ,Indonesia,Corea del Sud detti "paesi officina".

A questi vanno aggiunti il Brasile, Messico, molti includono anche il Cile, l 'Argentina, Thailandia, Malaysia, Turchia, , Cina ed India.

Non allineato: Posizione assunta da paesi che non si allineano politicamente con alcuno dei grandi blocchi che si formarono alla fine della seconda guerra mondiale:

Blocco occidentale che vede come stato leader gli Stati Uniti e quello Orientale che faceva capo all'Unione Sovietica.

Oggi non si individua più questa bilateralità e contrapposizione dei due blocchi, essendo con la caduta del muro di Berlino, cambiata la situazione politica dell'Europa orientale, (disgregazione dell'Urss- unione delle due Germanie- )